Riconoscere la qualità di un jeans

 

Vi sono alcuni elementi da tenere in considerazione, che possono aiutare a non buttar via soldi, a volte molti, in un paio di jeans che non li valgono.
• il tipo di denim
• la qualità della fattura e lavorazione
• il peso
• il tipo di colorante usato
• il lavaggio e trattamenti post tessitura
• la qualità e tipo delle rifiniture
• Oggi il Denim più apprezzato per la sua qualità, per il suo aspetto e la sensazione al tatto è il Denim Giapponese
• Perché il denim giapponese è migliore rispetto ad altri tipi denim?
• Il denim è un tessuto in twill di cotone in cui la trama (il filo trasversale) passa sotto a 2 o più fili di ordito (i fili longitudinali). Il classico colore del blu jeans, deriva dalla tintura dei solo fili di ordito. Se guardate da vicino un paio di jeans noterete che la trama mantiene il suo colore bianco così come nella parte interna.
• Trattamenti Post-Tessitura
• Un altro fattore importante che conferisce nel denim caratteristiche proprie è il trattamento post-tessitura, oppure la mancanza di esso.
• Sanforizzazione
• E' il processo per il quale il denim viene lavato e ristretto. Il jeans non sanforizzato restringe notevolmente dopo il lavaggio quello sanforizzato restringe meno. Il Jeans non sanforizzato sfuma molto più naturalmente e non arriva a sfumature così nette e contrastanti come nel jeans sanforizzato. Il denim sanforizzato è più morbido e liscio al tatto quando nuovo.
• Fiammatura
• Processo di finitura che brucia le fibre libere sulla superficie del tessuto passando il materiale su una fiamma. Come per la sanforizzazione, questo processo è estremamente comune nel denim prodotto in serie. La maggior parte delle grandi aziende vogliono realizzare un tessuto che sia immediatamente morbido e confortevole.
• Ricordatevi sempre che, prima di tutto, la cosa più importante è come il jeans vi calza. Inutile spendere molti soldi in un modello ultra, se poi sembrerete infilati dentro ad un sacco...