Eleganza al matrimonio

 

Il matrimonio non è una semplice cerimonia. Si può intendere coma la cerimonia per eccellenza. Per questo motivo bisogna dare una grande importanza. Che si sia partenti stretti o lontani, oppure amici intimi o fidanzati/e di amici si deve sempre essere al top. L’uomo ha dei must di eleganza che non possono prescindere quindi dalla vicinanza o no agli sposi. Se una persona va ad un matrimonio deve essere elegante. Deve essere vestito da cerimonia. Deve seguire regole fondamentali per essere coerente con la circostanza.

Come un uomo deve vestirsi a un matrimonio è qui in seguito illustrato. Innanzitutto gli indumenti principali sono:
• completo grigio, meglio se scuro, oppure blu scuro;
• scarpa nera;
• cintura nera;
• calze scure nere, blu, grigie;
• cravatta;
• camicia.

Per quanto riguarda la camicia ci sono delle regole ferree:

• essendo una cerimonia la camicia da cerimonia è di colore bianco;
• oppure l’azzurro sempre in tinte chiare;
• se si vuole essere davvero eleganti si può far uso di camicie con i gemelli; per riprendere il discorso sull’importanza del colore della camicia, basta rendersi conto che le camicie in commercio, eccetto quelle fatte su misura, da usare coi gemelli sono per la maggior parte bianche (anche quelle azzurre in negozi specializzati si possono trovare).
Le cravatte sì e le cravatte no:
• vige da molti anni la teoria secondo cui la cravatta deve essere dello stesso colore delle calze; per questo motivo, infatti, si dice che i calzini non devono essere bianchi proprio perché è improponibile una cravatta tutta bianca su una camicia bianca; teorie a parte il calzino bianco deve essere usato solo durante lo sport: mai per uscire;
• nello specifico però, una cravatta chiara (o bianca) con qualche lavorazione (righe sottili in contrasto) sta bene; molto elegante è la cravatta color perla ma l’importante è che si veda un po’ di contrasto con la camicia; altrimenti molto cerimoniale è la cravatta azzurro chiaro;
• sui colori delle cravatte però c’è molta scelta visto che ci sono bellissime cravatte bordeux, viola, marrone con delle righe oblique che richiamano l’azzurro, gialle ricamate, e le più svariate tinte; se una cravatta è bella ed elegante si nota subito; non c’è un criterio preciso bensì ci vuole buon gusto; l’importante semmai è evitare cravatte vistose e/o con disegni e troppi colori insieme;
• la cravatta deve avere un nodo classico o windsor (molto elegante), e importante è che l’ultimo bottone della camicia, allacciato, sia coperto.
Se si vuole “competere” con lo sposo si può anche usare una pochette, necessariamente della stessa tinta della cravatta (mai diverse), e/o il doppio petto, e/o il papillon al posto della cravatta.
Cosa non fare:

• non indossare scarpe chiare soprattutto se bianche;
• mai mettere scarpe sporche o poco curate;
• come è già stato detto, mai mettere a un matrimonio camicie colorate o con disegni;
• mai mai mai calze bianche;
• mai mai mai mettere i jeans; che siano scuri, belli, costosissimi restano sempre jeans; e i jeans non sono da cerimonia;
• non slacciare l’ultimo bottone della camicia (a meno che non ci siano 40 gradi e/o si sta soffocando).
Ai matrimoni è importante ricordare quindi che non solo i vestiti sono sintomo di eleganza bensì anche i comportamenti:

• quando ci si siede al tavolo del ristorante non togliere la giacca; un po’ di sacrificio per l’eleganza si può anche fare; e se proprio si sta impazzendo dal caldo e la si vuole togliere controllare di non avere la propria camicia bianca completamente bagnata di sudore; inoltre se si toglie la camicia evitare di tirare su le maniche;
• ci sono persone che arrivano al matrimonio vestiti dignitosamente e a metà del banchetto sono ubriachi e in condizioni pietose; l’avere un po’ di contegno è anche questo sintomo di eleganza; arrivare vestiti bene e ritrovarsi dopo 3 ore con camicia di fuori, cravatta slacciata e barcollanti significa essere irrispettosi per la cerimonia e soprattutto essere tutto fuorchè eleganti.